Iron, Leather & Fine-Art Photography

Pneumatici Vintage


Al momento di scegliere gli nuovi pneumatici (all’inizio dell’estate scorsa) è partita la solita frenetica ricerca online di opinioni e test a riguardo, rivelatasi un’inutile perdita di tempo. Il gas facile e lo stile Racer imporrebbero una gomma tecnologicamente avanzata e dalla mescola performante, ma niente di tutto questo collimava con il mio desiderio di un look da vintage drag-strip.
Dopo aver cambiato idea un milione di volte mi sono fermato sulla Shinko E-240 (occhio, è solo il modello, non la dimensione) per il posteriore e su una Continental RB2 all’anteriore. Vediamole.

Shinko E-240

Continental RB2

La prima (nel mio caso nella versione senza fasce bianche) è la classica gomma utilizzata nella stragrande maggioranza delle preparazioni in stile bobber, dal battistrada stretto e piatto e la spalla liscia. La seconda è molto simile alla più famosa Avon Speedmaster, soprattutto nella parte centrale del battistrada, mentre ai lati adotta un disegno a “cellette”, adatto più o meno ad ogni situazione atmosferica e di temperatura.

Il dilemma, ovviamente, stava tutto nelle prestazioni di entrambe. La Continental non mi ha mai preoccupato molto, ma la vistosa squadratura della Shinko mi ha fatto tribolare non poco, lasciandomi principalmente il dubbio di quanto angolo di piega avrei perso rispetto a una tradizionale gomma moderna. Certo, sono montate su una Sportster ribassata, che di per sé non si guida con il ginocchio per terra, ma non è raro che abbia toccato il cavalletto da una parte e gli scarichi dall’altra in curva (i graffi sotto a quest’ultimi ne sono la prova). Al ritiro del mezzo con le nuove coperture sono andato molto cauto, quanto meno perché gli pneumatici nuovi di zecca hanno una patina da eliminare con cautela nei primi chilometri. Dopo circa 30 km ho gradualmente spinto la moto sempre più giù e dopo una giornata in moto mi era chiaro che non potevo fare affare migliore.

SULLA MOTO

Shinko E-240

Continental RB2

COME VANNO

In una parola? Bene. Davvero bene. Dalle poche informazioni che ero riuscito a raccogliere dai vari forum italiani e (soprattutto) stranieri, sembrava quasi che avrei dovuto ridimensionare la mia guida da “inseguito-dalla-morte” a “nonnetta-timorata-di-dio”: si parlava di tenuta inesistente, buona a malapena con il beltempo e l’asfalto perfettamente asciutto e di una forte sensazione di “tappo” nel momento in cui ci si piegava in curva. La realtà, quella che ho sperimentato in questi 4 mesi in cui ho percorso circa 4-5000 km, è assolutamente agli antipodi. Anche sforzandomi di far perdere aderenza al posteriore, anche spalancando il gas in piena curva (non sarà un mostro di potenza, ma la coppia è più che sufficiente a far slittare una gomma), mai una volta che la Shinko abbia mollato la presa. Certo, una leggera sensazione di tappo c’è, per forza di cose, ma il segreto di questa gomma sta nella sua mescola morbidissima (con elementi in kevlar) e nella capacità di flettersi leggermente (dovuta a un gonfiaggio leggermente inferiore al consigliato): il consumo è più rapido rispetto a uno pneumatico standard, ma sinceramente preferisco cambiare gomma più spesso che raccogliere la moto da terra anche solo una volta per colpa di una gomma dura. E a proposito di gomme dure: all’acquisto, la mia 883 montava ancora le coperture di serie, marchiate Dunlop. Gomme di 4 anni, di cui 2 passati ferma in un garage. Potete immaginare l’aderenza precaria e la facilità con cui, soprattutto sul bagnato, il posteriore andava per conto suo in qualsiasi marcia.

La Continental RB2 non mi ha mai tradito una volta, anche in caso di staccata decisa (con doppio disco) o di pinzata in curva, l’anteriore è sempre rimasto stabile e aderente all’asfalto. Dopotutto la RB2 è una gomma nuova, dal battistrada nostalgico ma sostanzialmente nuova, quindi non c’è da stupirsi se la resa è immutata rispetto a un qualsiasi pneumatico moderno.
La Shinko E-240 è addirittura meglio, avendo a mio parere una qualità unica rispetto alle concorrenti, data dall’ampio appoggio a terra: da buon smanettone è capitato spesso di tentare la partenza “in sgommata”, cosa fattibilissima con le gomme originali e, giusto per citare il passato, anche con la Yamaha Dragstar gommata Metzeler. Con la Shinko è veramente difficile, proprio per la più ampia superficie di gomma a contatto con l’asfalto, idem sul bagnato.

L’impronta lasciata dalla Shinko E-240. L’area a contatto con l’asfalto è molto ampia

IL MITO DA SFATARE

Per la mia esperienza personale, gli pneumatici vintage non lasciano per nulla a desiderare, anzi. Tenendo sempre conto del genere di moto su cui vengono installate, la loro resa non delude mai e il look appaga lo sguardo. Senza compromessi.
La mia guida non è esattamente quella del “customista” medio, quindi posso dire con certezza che Shinko E-240 e Continental RB2 sono ottime gomme, perfette per trottare tanto quanto per aggredire le curve senza il timore di assaggiare l’asfalto con i denti. Ognuno poi sia responsabile della propria guida, chiaro che c’è un limite a tutto.

Concludo con alcune considerazioni pratiche.

Il prezzo: a seconda del rivenditore (online è sempre più conveniente), ci aggiriamo sui 120 euro per la Shinko e appena 70-80 euro per la Continental, quindi con meno di 200 euro abbiamo un treno di gomme nuovo di zecca.

Le dimensioni: qui sorge un problema. Entarmbe le gomme non sono delle dimensioni giuste per rispettare i dati scritti sul libretto della Sportster, più precisamente la Shinko misura MT90-16 e la Continental 3.25 x 19″. Le misure sul libretto sono riportate nella classica dicitura 150/80 R16 per il posteriore e 100/90 R19 per l’anteriore, quindi sebbene non si vada ad eccedere (anzi, la Shinko è persino più stretta essendo MT90 circa 130), ci ritroveremmo con unità di misure differenti. Un membro delle Forze dell’Ordine eccessivamente… zelante… potrebbe anche staccarci una multa salata. Ognuno valuti il rischio a modo suo. Certamente però non è come piazzare un 240 dove di serie ci sarebbe un 150, quindi spropositatamente grande ed evidente. Indice di carico e velocità rispettano in ogni caso le misure indicate sul libretto. Entrambi gli pneumatici sono tubeless.

L’unico difetto che si può trovare alla Shinko è direttamente collegato al mezzo su cui è montato: essendo più stretta della misura di serie lascia un leggero vuoto antiestetico tra gomma e parafango. Non è altro che un pelo nell’uovo, altamente soggettivo poi, ma per correttezza l’ho citato.

Volete altre opinioni riguardo alla mia esperienza con questi pneumatici? Scrivetemi!

Chi l’ha detto che certe moto non possono andare in off-road? :)

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20 risposte

  1. Carissimo, grazie mille per la recensione!!era da molto tempo che cercavo un parere diretto su questi pneumatici, perchè anche io, come te, sono in fase di ultimazione del mio nightster “Hot Rod”, molto simile al tuo R, e il tocco vintage che questi pneumatici danno alle nostre moto è bellissimo, specialmente in base all’ottica finale…penso che inizierò a seguire spesso il tuo blog…
    fatti un giro sul mio profilo Flickr, a breve la versione definitiva ; )

    14/01/2013 alle 2:57 pm

  2. davide

    grazie mille ottimo resoconto

    29/01/2013 alle 9:09 pm

  3. luca

    io ho preso la continental
    pneumatici.epto.it buon prezzo mi sembra

    12/02/2013 alle 12:54 pm

  4. Pingback: A scarico e filtro aperti senza mappatura | Rust Never Dies

  5. Pietro Secomandi

    ciao.dove si acquistano le shinko?

    27/04/2013 alle 6:16 pm

    • Mm… Online? Da qualsiasi officina moto? Direi ovunque..

      27/04/2013 alle 8:45 pm

  6. Pietro Secomandi

    ho risolto.le ho trovate online.ti chiedevo xchè a bergamo dove vivo nessuno le tiene.ti chiedo un ultimo favore,il fanalino posteriore che monti sulla tua sporty,mi sai dire la marca? mi piace un sacco! grazie!!!

    27/04/2013 alle 11:41 pm

  7. Pietro Secomandi

    ULTIMA DOMANDA POI NN TI ROMPO PIU’.IO HO UNA NIGHSTER .LE MISURE DELLE GOMME SONO UGUALI A QUELLE DELLA TUA SPORTY?PREMETTO CHE I MIEI CERCHI SONO DI SERIE. CIAO E GRAZIE.

    28/04/2013 alle 1:39 am

    • Il faro posteriore è a led, della IMCO, con portatarga integrato (circa 60-70 euro).
      Le gomme sono uguali alle mie come dimensioni, vai tranquilo.

      28/04/2013 alle 8:01 am

  8. Pietro Secomandi

    perfetto!!! ti ringrazio!!!

    28/04/2013 alle 10:21 pm

  9. Pietro Secomandi

    ciao,la mia nightster è quasi pronta,se ti va’ vorrei la tua mail cosi’ da inviarti le foto.tengo molto al tuo parere e alle tue osservazioni a riguardo.a mio avviso sei uno dei pochi che di harley ne capisce veramente.alla prossima.

    29/05/2013 alle 4:42 pm

    • Ciao Pietro!
      Grazie mille per la tua considerazione :)
      Mandami le foto quando vuoi!

      29/05/2013 alle 5:46 pm

  10. Pietro Secomandi

    domani ti mando le foto.ma dove te le mando? tua email?

    04/06/2013 alle 9:45 pm

  11. ferrodastiro

    Il problema non sono le pattuglie delle forze dell’ordine o la eventuale contravvenzione
    per il non rispetto delle misure riportate sul libretto, ma cosa molto più grave ,in caso di sinistro, la compagnia assicurativa non si accollerà le spese in generale , avendo tu
    modificato le caratteristiche della moto… ciao

    19/07/2013 alle 1:00 pm

    • Ma dai? Veramente? Non ci avevo mai pensato!
      Caro “ferrodastiro”, stiamo parlando di custom, modifiche, elaborazioni. Qualsiasi minima variazione del mezzo originale, per principio, dovrebbe portare a quello di cui parli. Mi pare che qui tutti lo considerino abbastanza sottinteso.
      A parte che è tutto sempre molto discutibile e opinabile, ma se dovessimo interpretare la legge alla lettera non dovremmo semplicemente nemmeno pensare a una sola modifica.

      PS
      Qui non si parla di legalità ma di tenuta di strada. Se poi non vuoi modificare la moto perché hai perso tempo a leggere l’articolo :) ?

      19/07/2013 alle 1:23 pm

  12. Ciao, la mia Sporty è del 2003 e monta il 130 al posteriore, non ci capisco molto di misure, quale misura devo mettere per le shinko dietro?
    Altra cosa, la mia è ribassata con gli ammortizzatori da 10 pollici, secondo te ho problemi’ i tuoi da quanto sono?

    23/10/2013 alle 4:49 pm

    • Ciao Tobacco!
      In questo caso le misure non fanno alcuna differenza. Intendo… 130 o 150, cambia poco, tanto la Shinko la fanno solo nella misura MT90, che tradotto non è altro che il tuo 130! Quindi cadresti addirittura a pennello con la misura a libretto.
      Riguardo all’assetto posteriore, non vedo perché dovrebbe creare problemi. Non è più alta o ingombrante di una gomma di serie. I miei sono leggermente più alti ma appunto, non fa alcuna differenza.

      23/10/2013 alle 5:36 pm

      • Perfetto, adesso mi sbatto nela ricerca online.
        Il tuo articolo è stato utilissimo, appena acquistate e montate ti farò sapere.

        24/10/2013 alle 8:37 am

      • Ho riletto l’articolo, mi era sfuggito che fossero entrambe tubeless…

        24/10/2013 alle 10:22 am

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